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· febbraio, 2011

articoli mini-profilo di Diritti umani da febbraio, 2011

Uganda: la Corte Suprema sostiene i diritti gay

  25 febbraio 2011

I giudici condannano la rivista 'Rolling Stone Uganda' a pagare una penale per aver pubblicato le fotografie e gli indirizzi di presunti omosessuali, incitando i lettori ad "impiccarli" - e probabilmente portando al recente omicidio di David Kato, noto attivista per i diritti gay. Soddisfatte le reazioni dei blogger locali.

Tunisia-Francia: lettera aperta a Facebook per garantire pieno accesso ai contenuti sulla rivolta tunisina

  24 febbraio 2011

Global Voices in francese, in collaborazione con Read Write Web Francophone, Reporters sans frontières e il Committee to Protect Bloggers, pubblica una lettera aperta a Mark Zuckerberg per chiedere la conservazione e la libera consultazione dei contenuti multimediali depositati su Facebook durante gli avvenimenti del Dicembre 2010-Gennaio 2011 in Tunisia.

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Bahrein: un Paese, due manifestazioni opposte

  23 febbraio 2011

A una settimana dalle prime manifestazioni, prosegue l'occupazione della rotatoria Lulu (Piazza della Perla), con due manifestazioni di segno opposte svoltesi contemporaneamente nel centro della capitale Manama, una per sostenere la protesta e l'altra invece la famiglia reale.

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Dimostranti occupano il consolato libico a Dubai

  23 febbraio 2011

Ieri nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, un gruppo di manifestanti si è ritrovato davanti al consolato libico in reazione al massacro in corso in Libia, chiedendo a gran voce la fine dello spargimento di sangue e del regime Gheddafi. Rimosse anche tutte le bandiere verdi libiche.

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Gheddafi: “tutti a morte per qualunque motivo”

  22 febbraio 2011

Nell'intervento appena concluso alla TV di Stato, il dittatore libico ha minacciato apertamente i manifestanti e chiunque li appoggi: "La Libia può diventare come l'Afghanistan, l'Iraq, la Somalia." Ha inoltre incoraggiato i libici ad uscire dalle case, a dare la caccia ai "terroristi" e a consegnarli alle forze di sicurezza onde "punirli con la morte". Immediati e abbondanti i commenti nella Twitter-sfera, tra il serio e il faceto.